3-6% di commissione sul prezzo di vendita. Su una casa da €300.000 significa fino a €18.000 che escono dalla tua tasca. Ecco tutto quello che devi sapere prima di firmare un mandato.
Quando firmi un mandato con un'agenzia immobiliare, stai accettando di pagare una percentuale sul prezzo finale della tua casa. Sembra semplice. Ma il conto reale — quello che nessuno ti fa vedere prima di firmare — è molto più alto di quello che ti aspetti.
In Italia la commissione media di un'agenzia immobiliare è tra il 3% e il 6% del prezzo di vendita — e si applica sia al venditore che al compratore. Su una casa da €300.000, questo significa fino a €9.000 a testa, per un totale di €18.000 che escono dalla transazione.
Il mandato di vendita è il contratto che firmi con l'agenzia. Può essere aperto (puoi vendere anche da solo o con altre agenzie) o in esclusiva (solo quell'agenzia può vendere per un periodo determinato, tipicamente 3-6 mesi). L'esclusiva suona come un vantaggio — l'agenzia si impegna di più — ma in realtà ti toglie potere negoziale.
L'agenzia guadagna quando chiude la trattativa — non quando chiude al prezzo migliore per te. Questo conflitto di interessi è strutturale, non un'eccezione.
La risposta onesta: le visite, le fotografie, la pubblicazione dell'annuncio sui portali e la mediazione tra le parti. Sono servizi reali. Ma il loro costo effettivo è molto lontano da €9.000 o €18.000. La commissione percentuale non riflette il costo del servizio: riflette il valore dell'immobile.
RealAIstate ha scelto un modello diverso: fee fissa di €3.000 per il compratore. Non una percentuale. Non un incentivo a far salire il prezzo o a chiudere in fretta. Un costo dichiarato, fisso, uguale per tutti.
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