I dati OMI del IV trimestre 2025 confermano: il mercato immobiliare italiano cresce del 6,5% anno su anno. Cosa significa per chi vuole comprare o vendere casa oggi.
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le statistiche OMI del IV trimestre 2025. Il dato più significativo: nel corso dell'intero anno 2025 sono state registrate in Italia 766.756 compravendite residenziali, con una crescita del 6,5% rispetto alle 719.578 del 2024.
La crescita del 2025 non è stata uniforme. Il IV trimestre, con oltre 218.000 compravendite, ha mostrato una crescita più contenuta (+0,4% tendenziale). Il rallentamento è concentrato nei comuni capoluogo del Sud, mentre i comuni non capoluogo del Nord Ovest hanno continuato a crescere.
La quota di acquisti finanziati con mutuo ipotecario è scesa sotto il 45%. Il tasso medio applicato alla prima rata ha raggiunto il 3,5%. Sempre più acquirenti stanno comprando senza ricorrere al mutuo — probabilmente perché hanno liquidità propria, o perché i tassi rendono il finanziamento meno conveniente.
766.756 transazioni in un anno. Ognuna con una commissione. Il mercato cresce — ma il costo dell'intermediazione rimane invariato, percentuale sul prezzo.
Un mercato in crescita è generalmente una buona notizia per i venditori — più domanda significa più acquirenti potenziali e tempi di vendita più brevi. Per i compratori, invece, un mercato attivo significa più concorrenza sugli immobili migliori e meno margine di negoziazione.
C'è però un elemento che rimane costante: il costo dell'intermediazione immobiliare. Su un appartamento da €300.000 a Milano, una commissione del 3% significa €9.000. Al 6% (compratore + venditore) si arriva a €18.000.
RealAIstate calcola il Fair Price Score di ogni immobile usando i dati OMI ufficiali dell'Agenzia delle Entrate — gli stessi dati usati in questo articolo. Non una stima soggettiva: un calcolo trasparente, verificabile da chiunque, aggiornato ogni semestre.
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