Imposta di registro al 2%, esenzione IMU, garanzia Consap fino all'80% del mutuo. Se hai meno di 36 anni e stai comprando la prima casa, potresti risparmiare migliaia di euro — ma solo se sai come funziona davvero.
In Italia comprare la prima casa è già complicato. Farlo sotto i 36 anni, con un mutuo, in un mercato che cresce del 6,5% anno su anno, sembra quasi impossibile. Eppure esistono strumenti che possono fare una differenza concreta — fiscale, finanziaria, reale.
Le agevolazioni fiscali prima casa per i giovani sono riservate a chi, alla data del rogito, non ha ancora compiuto 36 anni e ha un ISEE non superiore a €40.000.
Su una casa da €250.000, l'imposta di registro ordinaria sarebbe del 9% sul valore catastale — diciamo €4.500. Con le agevolazioni under 36 scende al 2%, quindi circa €1.000. Un risparmio di €3.500 solo sull'imposta di registro.
Non è un bonus. È un diritto. Ma bisogna sapere come richiederlo, quando e a chi — perché nessuno lo fa automaticamente al posto tuo.
Il Fondo di Garanzia Prima Casa (gestito da Consap) permette allo Stato di garantire fino all'80% della quota capitale del mutuo. In pratica: se non hai abbastanza liquidità per l'anticipo, lo Stato fa da garante al posto tuo.
Le agevolazioni fiscali si applicano indipendentemente da come compri. Ma c'è una differenza concreta: la commissione dell'agenzia non è agevolata. Con RealAIstate la fee fissa è €3.000 — e il risparmio di €6.000 si somma a quello fiscale.
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